oggettocasa de santis
anno2016 - 2017
luogomezzovico

Il progetto si è dovuto confrontare con le complesse tematiche della zona, rappresentate da un terreno assai ripido con terrazzamenti irregolari e dalle richieste di piano regolatore, con norme estetico-architettoniche analoghe a quelle del nucleo antico. Il luogo forniva inoltre, da un punto di vista panoramico, interessanti scorci verso la bassa valle del Vedeggio e le colline circostanti.
Si è quindi voluto cogliere questi spunti, proponendo un edificio inserito senza gesti plateali nel contesto del nucleo antico, i cui spazi interni danno la sensazione di sentirsi “a casa”, con una chiara percezione del paesaggio circostante e della morfologia del proprio terreno. Perciò si è scelto di mantenere invariati i terrazzamenti e proporre, in sezione, una sequenza spaziale continua – un “Raumplan” alla Adolf Loos – che li seguisse traendone vantaggio e dotando ogni livello di aperture precise e puntuali.

Come in diversi altri progetti, le dimensioni dovevano essere misurate ed i costi tenuti sotto controllo, secondo la comprensibile richiesta della committenza, alla quale si è cercato di far indossare la propria casa come un “abito su misura”, senza sprechi né ristrettezze, agevole nei movimenti e precisa nelle funzioni. Ogni singola componente al suo posto, ma tutte a comporre un “unicum”, non solo spaziale.

 

[immagini: Simone Mengani]